DOMANDE-FAQ

Installare ed usare correttamente le

Termocucine a Legna Serenissima

 

 

 

 

E’ possibile installare la termocucina con vaso di espansione chiuso?

 

L’installazione con vaso di espansione chiuso è vantaggiosa perché è più semplice da fare e perché consente con più facilità l’abbinamento con altri generatori di calore.

L’istallazione delle termocucine a vaso chiuso è possibile anche in Italia dal novembre del 2006 sulla base della norma tecnica UNI 10412-2. Per garantire la sicurezza è obbligatoria la realizzazione di un apposito circuito ausiliario di scarico termico, che permetta, in caso di emergenza, di fare scorrere acqua fredda a perdere all’interno di una apposita serpentina presente all’interno della caldaia dell’apparecchio. Perché questo sia possibile la macchina deve essere predisposta appositamente. Inoltre l'efficenza della valvola di scarico termica, va verificata periodicamente per essere certi del suo funzionamento.

Le nostre termocucine sono tutte omologate per il montaggio a vaso chiuso. Ovviamente alla fine la scelta fra vaso chiuso o vaso aperto dipende dall'installatore.

 

Produzione sanitaria "istantanea" o boiler esterno?

 

La produzione di acqua sanitaria a mezzo scambiatore (interno od esterno) non è da noi consigliata, perchè un prodotto a legna, non consente allo scambiatore quella costanza di rendimento che richiede l'utente medio (provate ad essere sotto la doccia con l'acqua tiepida..). Da parte nostra consigliamo vivamente l'abbinamento con un boiler ad accumulo. Fra i nostri prodotti disponiamo di appositi boiler ad alte prestazioni con serpentino interno, perfetti per l'abbinamento con le nostre termocucine.

E' consigliato l'abbinamento ad un accumulatore tampone (Puffer)?

 

L'abbinamento ad un puffer con le corrette dimensioni, è sempre consigliabile, per qualsiasi riscaldamento a legna. Il puffer consente di avere maggior continuità nella erogazione del calore all'impianto e dell'acqua sanitaria (se puffer Kombi) , riduce i rischi di ebollizzione, riduce il fenomeno della condensa aumentando la vita utile della vostra termocucina. Il puffer andrà installato nella maniera adeguata, inserendo correttamente i termostati di minima (evitano il completo raffreddamento del puffer) ed il kit anticondensa e carico puffer.

Come va valutata la potenza della termocucina?

 

La potenza della termocucina Serenissima va valutata attentamente considerando l'assorbimento dell'impianto, la cubatura dei locali, il loro grado di isolamento e la collocazione geografica dell'immobile. Inoltre va sempre considerato il fatto che la termocucina eroga svariati kw all'aria, quindi riscalda molto la stanza dove è installata, e di norma in questa il riscaldamento resterà disattivato. E' sempre consigliabile far valutare il dimensionamento da un termoidraulico o meglio un termotecnico.

Le soluzioni in kit anticondensa sono obbligatorie?

 

L'uso dei sistemi anticondensa è stato universalmente riconosciuto come essenziale per la durata nel tempo della vostra termocucina. L'ingresso di acqua fredda (inferiore ai 50°) nella termocucine per lunghi periodi, causa shock termico e formazione di condensa acida, che nel lungo periodo causano l'usura dei materiali. Noi possiamo fornire appositi kit con valvola oppure gruppi completi di pompa per assicurare che la termocucina lavori nelle migliori condizioni possili. Vedi qui.

 

E’ possibile realizzare impianti in cui insieme alla nostra termocucina sia presente anche un generatore di calore tradizionale a gas o gasolio e magari i pannelli solari?

 

In un impianto di riscaldamento possono essere presenti più generatori di calore. Si tratta solo di realizzare un impianto idoneo. Quando i generatori di calore sono più di due il sistema più semplice per abbinarli consiste nel predisporre un puffer che accumula il calore. In questo modo tutti i generatori di calore riscaldano l’acqua del puffer e dal puffer viene prelevata l’acqua per il riscaldamento e per l’uso sanitario.Vedi puffer.

 

E’ possibile utilizzare la termocucina per la cottura dei cibi nei mesi primaverili?

 

Le nostre termocucine serie C sono tutte dotate di piano fuoco mobile per ridurre al minimo l'apporto di calore alla caldaia, però dobbiamo tenere presente che comunque una parte del calore viene trasmesso sempre all’acqua della caldaia. Questo calore deve essere smaltito per impedire che l’apparecchio si surriscaldi, quindi di norma si tiene aperto parte del riscaldamento come sicurezza oppure se presente il boiler sanitario (meglio se Puffer) lo si usa come accumulo/sfogo.

Quanta legna devo caricare nella mia termocucina?

 

La quantità di legna da caricare nelle termocucine Serenissima dovrà essere sempre proporzionale alla potenza della macchina. La giusta quantità di legna è fondamentale per sfruttarne tutta la potenza della cucina. Una volta che i locali sono arrivati a temperatura posso ridurre il carico per evitare surriscaldamenti (più semplice se presente un accumulo tipo puffer).

Che tipo di legna devo caricare nella mia termocucina?

 

La tipologia di legna da caricare nelle termocucine dovrà essere di buona qualità sia come tipo di essenza che come grado di umidità. Ottimi tipi di legna sono carpino, castagno, rovere, faggio ecc.. Di norma la legna resionosa, tipo aghiformi o conifere hanno un potere calorifico superiore rispetto alle latifoglie.Il maggior potere calorifico è dovuto alla resina contenuta, che, però, costituisce anche una fonte di fuliggine e richiede frequenti pulizie della canna fumaria e della termocucina.

Il livello di umidità ottimale varia dal 15 ai 20%. Per una essicazione ottimale la legna sarà necessario tenere la legna in luoghi riparati da situazioni climatiche di pioggia, ma in ambienti ben aerati.

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